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Citazioni di Osho sulla paura

Citazioni di Osho sulla paura

Non agire se sei mosso dalla paura

"Non andare nella direzione verso la quale ti spinge la paura, ma verso quella della gioia. Non agire se sei mosso dalla paura, perché tutte le cosiddette religioni si basano su di essa.

Il loro Dio non è altro che paura, e il loro paradiso e inferno non sono altro che proiezioni della paura e della cupidigia. L’affermazione di Rumi è veramente rivoluzionaria: “Non agire mosso dalla paura”. Tutte le religioni dicono alle persone:” Abbi  timore di Dio”….

Tutti voi avete vissuto nella paura. I vostri rapporti sono costruiti sulla paura. La paura è così opprimente, come se una nuvola scura coprisse la tua vita; dici cose che non vuoi dire ma la paura ti costringe a dirle. Fai cose che non vuoi fare ma la paura te le fa fare. Basta un poco d’intelligenza per vederle.

Osho, Om Shantih Shantih Shantih: The Soundless Sound, Peace Peace Peace, Talk #11

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La paura è l’antitesi della libertà

"Tutti coloro con cui sei entrato in contatto ti hanno imposto la paura, perchè la paura è l’antitesi della libertà. Più hai paura, minore è la possibilità di libertà. Maggiore è la paura, minore è la possibilità di ribellione.

La società, la chiesa, lo stato, vogliono che tutti vivano in una condizione di paura costante:la paura del conosciuto, la paura di ciò che non si conosce, paura della morte, paura dell’inferno, paura di non andare in paradiso, paura di non lasciare il tuo nome nel mondo, paura di non essere nessuno. Tutti dalla tua nascita creano paura intorno a te. Nessun bambino è nato con la paura. Ogni bambino è nato con la libertà, il dubbio, la ribellione, l’individualità, l’innocenza; tutte grandi qualità. Il bambino però è impotente, dipendente.

Ma quando diventi adulto, puoi vedere - puoi provare a sbucciare la cipolla, strato dopo strato – in che modo sono state create le paure dentro di te, come sei stato ingenuo, come le persone hanno sfruttato la tua innocenza. Il prete non ha nessuna conoscenza di Dio, ti ha ingannato e pretende di conoscere Dio. Non ha alcuna idea del paradiso o dell’inferno, ti ha costretto ad aver paura dell’inferno, e ad essere ambizioso per il paradiso. Il prete ha creato avidità e paura. Lui stesso è rimasto vittima di altre persone. Ora puoi riandare al passato: tuo padre non era consapevole di quello che ti insegnava, di quello che ti diceva.

Osho, The Last Testament, Vol. 3, Talk #23

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Ogni volta che noti qualche paura, fai esattamente l’opposto

"Non seguire l'istinto della tua paura, perché questo fa di te un codardo, degrada la tua umanità. Questa è un’umiliazione che ti sei imposto. Quando avverti una paura, confrontala. Questa è un’umiliazione che ti sei imposto. Ogni volta che vedi la paura, confrontala. Usa un criterio molto semplice: quando vedi che la paura è presente, confrontola e sarai sempre in cammino, crescerai, ti espanderai, arriverai vicino al momento in cui il tuo ego cadrà. Il suo intero meccanismo funziona per via della paura e l’assenza dell’ego è illuminazione; non è un qualcosa in più che si aggiunge.

Un semplice principio: ricorda, qualsiasi cosa che ti fa paura, totalmente paura, è una chiara indicazione su ciò che devi fare. Devi fare semplicemente l’opposto di quello che ti suggerisce la paura, non diventarne un seguace, lotta contro di lei. Nel momento che decidi  di combattere contro la tua paura, sei sulla via verso l’illuminazione."

Osho, From the False to the Truth, Talk #26

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La paura è una forma passiva della rabbia

"La vita dovrebbe essere circondata dall’amore e non dalla paura. È la paura che crea la rabbia. È la paura che alla fine crea la violenza. Hai osservato?  La paura, è solo l’aspetto femminile della rabbia e la rabbia è l’aspetto maschile della paura. La paura è una forma passiva della rabbia e la rabbia, una forma attiva della paura. In questo modo puoi trasformare la paura in rabbia e la rabbia nella paura molto facilmente.

Ti dico: “Prova!”.  Questo diventa anche per loro una scoperta. Se riescono veramente a picchiare un cuscino, con una rabbia intensa, immediatamente la paura scompare, perché è la stessa energia che si trasforma e diventa attiva. Era inerte sino a quando era sotto forma di paura.  La paura è la causa principale dell’odio, della rabbia, della violenza."

Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Vol. 4, Talk #7

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La paura è intelligenza ma può diventare morbosa

"La paura è naturale, il senso di colpa è una creazione dei preti. Il senso di colpa è creato dall’uomo. La paura è una parte integrante e molto essenziale. Senza paura non sei assolutamente in grado di sopravvivere. La paura è normale. È grazie alla paura che non metti le mani nel fuoco, oppure cammini a destra o a sinistra secondo il Paese in cui vivi. È grazie alla paura che eviti il veleno, o quando l’autista del camion ti suona il clacson ti metti in disparte.

Se il bambino non ha paura non vi è alcuna possibilità che egli può sopravvivere. La sua paura è una misura protettiva della vita ed è per via di questa tendenza naturale a proteggere se stessi, e non vi è nulla di sbagliato in questo, che tu hai il diritto di proteggere te stesso. Hai una vita così preziosa da proteggere, e la paura ti da semplicemente una mano. La paura è intelligenza. Solo gli idioti e gli imbecilli non hanno paura. Per questo dovete prendervi cura di loro, altrimenti si brucerebbero, potrebbero saltare dall’alto di un edificio, si getterebbero in mare senza saper nuotare; o magari mangiano un serpente... potrebbero fare qualsiasi cosa!

La paura è intelligenza, così quando vedi un serpente che attraversa la strada, fai un salto per levarti di mezzo. Questo non è essere codardi, è semplicemente essere intelligenti. Ma vi sono due possibilità...

La paura, può diventare morbosa, può diventare patologica. Allora hai paura di cose di cui non c’è bisogno di aver paura; anche se puoi sempre trovare delle scuse per giustificarla. Per esempio qualcuno può avere paura di entrare in una casa. Naturalmente non gli puoi dimostrare che si sbaglia. “Quale garanzia c’è, che la casa non crollerà?”

Ora si sa che le case possono crollare e così anche questa casa potrebbe crollare. Ci sono state persone che sono rimaste schiacciate dal crollo di una casa. Nessuno può garantire che non accadrà, può arrivare un terremoto... può succedere di tutto! Qualcuno è impaurito e non vuole andare in auto perchè succedono incidenti stradali. Un altro ha paura di prendere un aereo…La paura, se diventa morbosa, è patologica, e per questo è stata usata dai preti e dai politici.

La paura, se diventa morbosa, è patologica, e per questo è stata usata dai preti e dai politici. Dittatori d’ogni specie ne hanno fatto uso e l’hanno resa patologica; perchè è molto semplice usarla per sfruttarvi. I preti incutono la paura dell’inferno, basta guardare nelle sacre scritture con quale gioia, e con quale gusto ne raffigurano tutte le torture."

Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Vol. 2, Talk #2

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Quando la paura è presente, tu sei la paura

"Non dire: “Provo paura”. Questo è un modo sbagliato per esprimersi. Non dire: “Ho paura”. Anche questo è un modo errato di esprimersi. Dì semplicemente: “Sono la paura. In questo momento sono la paura”. Non creare una divisione.

Se dici: “Io ho paura”, ti separi dalla tua sensazione. Tu sei in qualche luogo lontano mentre la sensazione è intorno a te. Questa è la separazione di base. Puoi dire:“Io sono la paura” e osserva: è veramente cosi! Quando c’è la paura, tu sei la paura."

Osho, Unio Mystica, Vol. 1, Talk #8

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Scegli il coraggio

"Io so che la paura è naturale! Ma non farti possedere e lasciala andare. Agisci anche se hai paura. Ricorda sempre che la differenza tra un uomo coraggioso ed un codardo non sta nel fatto che il coraggioso non ha paura e il codardo ha paura. No, questa non è la differenza. Entrambi hanno paura, nella stessa misura. Dove sta la differenza allora? La differenza è che l’uomo coraggioso agisce nonostante la paura, e il codardo si blocca quando ha paura. Entrambi hanno paura!

Se riesci a trovare un uomo coraggioso che non ha paura, come puoi chiamarlo coraggioso? Sarà una macchina, non un uomo. Solo le macchine non hanno paura ma non descrivi le macchine: coraggiose. Come puoi chiamare una macchina: ‘coraggiosa’? Coraggio vuol dire semplicemente che qualcosa accade nonostante la paura. La paura è presente, il timore è presente, ma non ti blocca, non diventi paralizzato. Usi la paura come un trampolino. Ti agiti, tremi, ma continui lo stesso a muoverti verso l’ignoto.

In ogni essere umano esistono entrambi le possibilità, la paura e il coraggio! E tutto dipende  da quali delle due scegli. Non scegliere mai la paura. Ti rende disabile. Ti paralizza. Ti distrugge senza darti la possibilità di risorgere. Anche il coraggio ti distruggerà ma questa distruzione è incredibilmente creativa, ti fa rinascere.

Paura e coraggio, entrambi distruggono, ma la paura distrugge e basta. Il seme diventa semplicemente marcio. Quando pianti il seme del coraggio nel terreno, potrà morire ma non diventerà marcio. Morirà...si trasformerà in un nuovo fenomeno. Un germoglio spunterà.

Il coraggio ucciderà la paura, ma la paura semplicemente ti ucciderà senza darti una nuova vita. Il coraggio ti darà una nuova vita. Scegli il coraggio, scegli sempre il coraggio.

Osho, Walk Without Feet, Fly Without Wings and Think Without Mind, Talk #4

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La paura è una conseguenza del desiderio

"Cos’è la paura? Per prima cosa la paura esiste sempre intorno a qualche desiderio. Vuoi diventare un uomo famoso, il più famoso uomo al mondo e allora sorge la paura. Cosa succede se non riesci nel tuo scopo? Sopraggiunge la paura. La paura arriva come una conseguenza del desiderio: vuoi diventare l’uomo più ricco del mondo. E cosa accade se non riuscirai a farcela? Inizi a tremare: arriva la paura. Hai una donna: hai paura che domani non sarai in grado di possederla, forse potrebbe andare via con un altro uomo, è ancora viva, può succedere. Solo le donne morte non vanno via con un altro uomo, lei è ancora viva. Puoi solo possedere un cadavere, allora non c’è nessuna paura, il cadavere non si muove. Possiedi dei mobili ma non hai nessuna paura.

Ma se cerchi di possedere un essere umano viene fuori la paura. Chi può mai dirlo, ieri non era la tua donna, oggi è tua... Chissà, domani potrebbe andare via con un altro uomo. Inizi ad avere paura. Essa nasce dal desiderio di possedere, è una sua conseguenza, e visto che tu vuoi possedere, ecco arrivare la paura. Se non vuoi possedere, allora non esiste la paura. Se non hai il desiderio di volere questo o quello nel futuro, allora non esiste la paura. Se non vuoi andare in paradiso allora non sorge la paura, e i preti non ti possono incutere paura. Se non vuoi andare da nessuna parte nessuno ti può mettere paura.

Se inizi a vivere nel momento, la paura scompare. La paura viene attraverso i desideri. Così, fondamentalmente, il desiderio crea la paura."

 Osho, The Heart Sutra, Talk #4

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L’idea dell’Ego crea la paura della morte

"Hai paura di morire? Il Budda dice: “Per prima cosa non puoi morire perchè non sei. Come puoi morire? Guarda dentro il tuo essere; vai in profondità. Osserva, chi è che muore? E non troverai nessun ego; è solo l’idea dell’ego che crea la paura della morte, dove non esiste l’ego non esiste la morte. Tu sei il silenzio assoluto, l’immortalità, l’eternità. Non come “tu”,  ma come un cielo aperto, incontaminato da ogni idea “dell’io”,  del sé, senza confini, indefinito. Per questo non esiste la paura.

La paura nasce perchè ci sono altre cose. Dovrai osservare queste cose, e l’osservazione inizierà a trasformarle, quindi non chiedere come si controlla o elimina la paura. Non si controlla e non si elimina. Non si può controllare e non può essere rimossa; può solo essere compresa. Lascia che la comprensione sia la tua unica legge."

Osho, The Heart Sutra, Talk #4

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Lascia che la paura sia presente

"La paura ha una sua bellezza, una sua delicatezza e una sua sensibilità. Infatti si tratta di una vitalità molto sottile. La parola è negativa, ma la sensazione in se è molto positiva. Solo i processi viventi possono sentire la paura; una cosa morta non sente paura. La paura è parte dell’essere vivi, è parte dell’essere delicati, è parte dell’essere fragili.

Lascia che la paura sia presente. Trema di paura, lascia che ti scuota le fondamenta, e gioiscine come una profonda emozionante esperienza. Non avere nessuna attitudine nei confronti della paura. Infatti non chiamarla paura; nel momento in cui l’ha chiami paura hai preso un attitudine. L’hai già condannata, hai già detto che è sbagliata, che non deve essere presente. Sei già in guardia, stai scappando, allontanandoti, in un modo molto sottile, ti ci stai separando. Allora non chiamarla paura. Questa è una delle cose più essenziali;  smetti di dare un nome a tutte le cose. Osserva soltanto la sensazione cosi com’è.

Lascia che sia, non darle un’etichetta, rimani ignorante. L’ignoranza è uno stato profondamente meditativo. Insisti nel rimanere ignorante e non permettere alla mente di manipolare. Non lasciare che la mente usi il linguaggio, le parole, etichette e categorie; perchè la rabbia è un processo integrale. Una cosa è connessa con un’altra e va avanti all’infinito.

Osserva semplicemente, non chiamarla paura. Diventa pieno di paura e trema, è bello. Nasconditi in un angolo, vai sotto le coperte e trema. Fai quello che fa un animale quando ha paura. Cosa fa un bambino piccolo, quando ha paura? Piange. O un uomo primitivo, cosa fa? Si mette in ginocchio e prega un dio spinto dalla paura."

Osho, Above All, Don’t Wobble, Talk #4

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La paura è una delle porte da cui si entra nel proprio essere

"Se lasci che la paura si prenda possesso di te, i tuoi capelli si rizzeranno. Cosi per la prima volta ti sarà comprendere quanto è bello il fenomeno della paura. In questo tumulto, in questo ciclone, scoprirai che da qualche parte c’è un punto dentro di te assolutamente intoccabile; e se la paura non lo può toccare allora neanche la morte potrà farlo. C’è buio e paura dappertutto; al di fuori di un piccolo centro assolutamente trascendentale. Non che tu stai cercando di trascendere, stai semplicemente permettendo alla paura di prendere il possesso totale; ma improvvisamente diventi consapevole del contrasto.

Perciò se c’è paura, rabbia, tristezza o qualsiasi altra cosa succede, lascia che si manifesti. Chiudi la porta e rimani con la sensazione, rilassati in ciò che succede. Sii come un bambino piccolo che non è stato educato ad etichettare le cose, che vive semplicemente le sensazioni e non ha pensieri al riguardo.

La paura è una delle porte per entrare nel proprio essere. É una delle cose più represse. L'intera umanità, tutto il mondo, si divide in due categorie: una reprime il sesso, l'altra reprime la morte. Una società o reprime la morte o il sesso. Ogni volta che una società  esprime il sesso, non ha paura, è senza tabù, senza inibizioni al riguardo, immediatamente inizia a reprimere la morte; immediatamente, perchè la morte è il polo opposto della sessualità. Perciò, se dai libertà al sesso, la morte deve essere repressa. Se reprimi il sesso allora non c’è  paura della morte, e si accetta.

Osho, Above All, Don’t Wobble, Talk #4

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La paura significa sempre paura di ciò che non si conosce

"Dovrai abbandonare la paura, e se si tratta di scegliere tra una sensazione interiore e la paura, scegli la sensazione interiore. Non scegliere la paura. Molte persone hanno scelto la loro religione spinte dalla paura, e cosi vivono in un limbo; non sono ne religiose ne mondane. Vivono nell’indecisione.

La paura non sarà d’aiuto. Paura vuol dire paura di ciò che non si conosce. Paura significa paura della morte. Paura significa paura di perdersi; ma se vuoi essere veramente vivo, devi accettare la possibilità di perderti. Devi accettare l’insicurezza di ciò che non conosci, la difficoltà e il disagio di ciò che non è familiare, di ciò che è inconsueto.

Questo è il prezzo che uno deve pagare per la benedizione che viene, e nulla può essere raggiunto senza pagare un prezzo. Paghi per questo: altrimenti rimani paralizzato dalla paura. Tutta la tua vita sarebbe perduta."

Osho, Yoga: The Science of Living, Talk #4

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La paura è assenza d’amore

Osho,
La mia vita sembra essere dominata dalla paura. Mi puoi aiutare?

"Ti aiuterò; sono qui per questo! La vita di tutti quanti, più o meno, è dominata dalla paura, perchè ci sono solo due modi per viverla, o può essere governata dall’amore, o dominata dalla paura. Normalmente, fino a quando non hai imparato ad amare sei dominato dalla paura.

Senza l’amore, la presenza della paura è inevitabile. È solo un’assenza d’amore. Non ha in se nulla di positivo, ed è semplicemente assenza d’amore, ma se puoi amare la paura scompare. Nel momento dell’amore non esiste neanche la morte. C’è una sola cosa nella vita che sconfigge la morte e questa è l’amore. Tutta la paura è della morte, e solo l’amore può vincere la morte.

Vorrei allora dirti una cosa: non prestare troppa attenzione alla paura perchè diventa un’auto-ipnosi. Continuando però a ripetere che vivi con la paura, la tua vita è governata dalla paura, dominata dalla paura, paura, paura e soltanto paura, allora la stai aiutando. Ricordati di questo: se la tua vita è governata dalla paura, sei finito! Ciò dimostra semplicemente che l’amore non è ancora diventato così forte da indurre la paura a scomparire. La paura è semplicemente un sintomo, non una malattia e non c’è una cura, non c’è n’è bisogno. È perciò solo un sintomo, ed è molto utile perchè dimostra che non devi sprecare più la tua vita. Ti dice solo di amare di più.

Per questo non voglio parlare della paura. Ti voglio aiutare ad amare di più, e la paura scompare come una sua conseguenza. Iniziando però a lavorare direttamente sulla paura la rendi più forte, perchè vi focalizzi tutta la tua totale attenzione. È come se qualcuno cercasse di distruggere l’oscurità e diventa determinato, ossessionato, su come riuscire a farlo. Tu non puoi distruggere l’oscurità  perchè in primo luogo non è presente. Prendi nota del fatto che esiste e poi inizia a lavorare su come portare la luce."

Osho, Hammer on the Rock, Talk #19

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Diventa semplicemente consapevole

"Arrivi a un punto in cui sai di aver paura, e comprendi che: “a causa di questa paura l’amore non può accadere. Va bene, allora cosa posso fare?” La paura è presente e quindi solo una cosa potrà succedere: non pretenderò di amare, oppure dirò alla mia amata o al mio amato che a causa della paura mi sento dipendente nei suoi confronti. Nel profondo ho paura, voglio essere onesto al riguardo e non voglio ingannare nessuno, neanche me stesso. Non farò finta che è amore, dirò che questa è semplicemente paura e che rimango attaccato a te a causa della paura. È a causa della paura che vado al tempio o in chiesa, e prego e mi ricordo di Dio. Io so però che questo non è pregare, non è amore ed è solo paura.  Sono la paura, essa rimane presente in qualsiasi cosa faccio.

Io accetterò questa realtà, e quando accetti la realtà succederà un miracolo.  La stessa accettazione ti trasforma. Quando sai che esiste la paura nel tuo essere e che non ci puoi fare niente, cosa fai?  Tutto quello che puoi fare è fingere, e la finzione può andare all’estremo, all’altro estremo...

Tu puoi creare l’opposto, ma non cambierà nulla. Puoi fingere che non hai paura, anche questo non cambierà nulla. L’unica trasformazione che può avvenire, è che tu diventi semplicemente consapevole del fatto: “Io sono la paura”.  “Tutto il mio essere trema, e qualsiasi cosa faccio è perché sono mosso dalla paura.” Devi essere onesto con te stesso."

Osho, The Book of Secrets, Talk #60

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Cerca di comprendere cos’è la paura

"Il punto non sta nel liberarsi di qualcosa, ma nella comprensione. Prova a capire cosa sia la paura, e non cercare di liberartene, perchè nel momento in cui cerchi di sbarazzarti di qualcosa, non sei pronto a comprenderla. La mente che pensa di liberarsi di qualcosa è chiusa, non è aperta a capire, non è simpatetica e non può contemplare in silenzio; ha già deciso. La paura allora diventa il diavolo, il peccato; perciò devi cercare di liberartene. Non cercare di liberarti di nulla."

Osho, The Book of Secrets, Talk #60

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