L’Uomo Totale è il solo Uomo Sacro
"Se ricerchiamo l’uomo integrale – per me un uomo integro è
l’unico uomo santo - allora Zorba deve essere assorbito dal Budda.
Devono essere accettati totalmente come un solo uomo, e non vedo in
ciò alcun problema. Infatti il Zorba più il Budda saranno un
arricchimento fortissimo.
Il Budda non può ridere, danzare, cantare, amare. Che tipo
di vita sarebbe? Vuota!
Zorba può cantare, danzare, gioire del cibo, delle
bevande, amare, ma vive la sua vita senza sapere chi è. Non saprà
il significato dell’esistenza. Non arriverà mai a fare esperienza
della immortalità della vita, dell’eternità dell’esistenza stessa –
che è sempre stato qui, e sempre sarà qui, e solamente le
forme cambiano. Non entrerà mai nel suo centro, resterà sempre nel
ciclone, molto occupato, concentrato su tutto eccetto che su se
stesso. Il centro del ciclone è l’esperienza più estatica,
l’esperienza suprema della consapevolezza umana. Al di là di quello
non esiste nulla, sei proprio arrivato a casa.
Ma non vedo problemi o contraddizioni. Puoi arrivare a casa,
puoi essere nel tuo centro – ma cosa t’impedisce di ridere? Infatti
dovresti essere il solo che può ridere realmente, l’unico che può
amare, che può diventare amore – dove l’amante scompare e solo
l’amore resta, colui che può danzare in un tale abbandono che il
danzatore scompare del tutto, e rimane solo la danza.