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OSHO Times Body Dharma Fai un bel respiro profondo

Fai un bel respiro profondo

Non riesco a respirare pienamente. Sento che trattengo molte cose qui, nella pancia.

Allora il Rolfing andrà bene. Con il Rolfing, la respirazione diventerà naturale, e poi potrai continuare in quel modo.

Il respiro è una delle cose a cui è necessario prestare attenzione – è estremamente importante.

Se non respiri pienamente, non puoi vivere pienamente.

Se non respiri in modo pieno, tratterrai molte cose in ogni situazione, persino in amore. Persino nel parlare tratterrai qualcosa. Non comunicherai pienamente; ci sarà sempre qualcosa che rimarrà incompleta.

Quando la respirazione è perfetta, tutto il resto va a posto da solo. Il respiro è vita, ma la gente lo ignora, non se ne preoccupa affatto, non gli presta alcuna attenzione.

Ogni trasformazione che accade, accade tramite i cambiamenti del respiro.

Se per tanti anni hai respirato in modo sbagliato, superficiale, la tua muscolatura è bloccata. A quel punto non è più una questione di volontà. È come se qualcuno non si fosse mosso per anni: le gambe sono diventate morte, i muscoli si sono atrofizzati, il sangue non scorre più. Poi, di colpo, questa persona decide di fare una lunga passeggiata – è una bella giornata, al tramonto. Non potrà muoversi; non potrà farlo solo col pensarci. Ora dovrà fare un grande sforzo per riportare alla vita quelle gambe morte.

Il canale del respiro è circondato da una certa muscolatura; se hai respirato male – ed è vero quasi per tutti – allora quella muscolatura è bloccata. Ora ci vorranno molti anni e un enorme sforzo per cambiarla, e sarà una gran perdita di tempo. Attraverso il massaggio profondo, specialmente attraverso il Rolfing, quei muscoli si rilassano e puoi iniziare a respirare in modo nuovo. E, dopo il Rolfing, quando impari a respirare in modo corretto, non ricadrai più nelle vecchie abitudini.

La lezione più importante della vita

Tutti respirano male, perché la società è basata su condizioni, nozioni e atteggiamenti sbagliati. Ad esempio, un bambino piange e la madre gli dice di non farlo. Cosa farà il bambino? Sente di voler piangere, ma la madre gli ha detto di non farlo. Comincerà allora a trattenere il respiro: è l’unico modo di fermare il pianto. Se trattieni il respiro, tutto si ferma: piangere, le lacrime, tutto. A poco a poco diventa un fatto fisso: non arrabbiarti, non piangere, non fare questo e quello.

Il bambino impara che, se respira in modo superficiale, può rimanere in controllo. Se invece respira in modo perfetto e totale, come fa ogni bambino alla nascita, potrebbe diventare selvaggio, scatenarsi. Per questo motivo fa in modo di bloccarsi da solo.

Ogni bambino, maschio o femmina, gioca con i propri genitali perché prova una sensazione piacevole. Il bambino non si rende conto per nulla dei tabù e delle varie sciocchezze sociali, ma se la mamma o il papà lo vedono giocare con i genitali gli dicono immediatamente di smettere. Vede nei loro occhi una tale condanna che ne rimane scioccato, e gli viene il timore di respirare profondamente, perché questo sarebbe come massaggiare i genitali dall’interno. Potrebbe diventare un problema, quindi non respira profondamente; fa solo respiri superficiali in modo da rimanere distaccato dai genitali.

Tutte le società che reprimono il sesso saranno società in cui la respirazione è superficiale. Solo i popoli primitivi, che non hanno atteggiamenti repressivi verso il sesso, respirano perfettamente. Il loro modo di respirare è bellissimo, totale. Respirano come animali, come bambini.

Quindi ci sono molte implicazioni…

Osho, Above All Don’t Wobble, #12

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