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OSHO Times Emotional Ecology La paura del cambiamento

La paura del cambiamento

Mi sento da solo, che è un fatto positivo, ma sono confuso. Non so cosa mi stia succedendo. Le cose continuano a cambiare dentro di me, a volte sono impaurito e a volte c’è una sensazione di leggerezza.

È un fatto naturale. Quando ti senti impaurito, rilassati. Accetta il fatto che la paura è presente, senza fare nulla. Ignorala, non prestarle alcuna attenzione. Osserva il corpo: in esso non dovrebbe esserci alcuna tensione. Se nel corpo non c’è tensione, la paura scompare automaticamente. La paura crea un certo stato di tensione nel corpo, mette radici in esso. Se il corpo è rilassato, la paura dovrà scomparire: una persona rilassata non può essere spaventata. Non puoi intimorire una persona rilassata. La paura, anche se appare, sarà come un’onda… non metterà radici.

     La paura che va e viene come un’onda, lasciandoti intoccato, è bellissima. Ma quando mette radici in te e inizia a crescere dentro di te, diventa una crescita cancerosa che paralizza tutto il tuo essere interiore. Quindi, tutte le volte in cui ti senti spaventato, l’unica cosa da ricordare è che il corpo non dev’essere teso. Sdraiati sul pavimento e rilassati; il rilassamento è l’antidoto per la paura. Essa verrà e se ne andrà – tu osserva.

     Dev’essere un osservare non interessato, indifferente. Accetti semplicemente che va bene così. La giornata è molto calda, che puoi farci? Il corpo inizia a sudare… devi passare attraverso quest’esperienza. Sta facendosi sera, e soffierà una brezza fresca… Osserva, e rimani rilassato.

     Quando impari il trucco, e lo imparerai subito… se sei rilassato, la paura non può attaccarsi a te, va e viene senza lasciare alcuna cicatrice. Allora avrai la chiave. Deve succedere per forza, perché più cambiamo e maggiore sarà la paura.

     Ogni cambiamento crea paura, perché ogni cambiamento ti porta in un mondo estraneo, non familiare. Se nulla cambia, se tutto rimane statico, non hai mai paura. Questo vuol dire che, se tutto è morto, non avrai paura.

     Ad esempio, ti siedi e vedi un sasso per terra. Non c’è nessun problema: guardi la roccia, e tutto va bene. Poi di colpo il sasso si mette a camminare – ti spaventi. È vivo! Il movimento crea paura; se tutto rimane fermo, non c’è alcuna paura.

     Ecco perché la gente, temendo di cacciarsi in situazioni che fanno paura, organizza per sé una vita senza cambiamenti. Tutto rimane invariato, e la persona segue una routine morta, assolutamente dimentica del fatto che la vita è un flusso. Resta confinata in un’isola da lei stessa creata, in cui nulla cambia. La stessa stanza, la stessa casa, le stesse abitudini, le stesse pantofole – tutto rimane uguale. Persino la stessa marca di sigarette; una marca diversa non ti piacerà. Tra tutto questo, in mezzo a queste cose che non cambiano mai, ti senti a tuo agio.

     La gente vive quasi come se fosse già nella tomba. Ciò che chiami una vita comoda, confortevole non è altro che un tipo di tomba più sottile. Di conseguenza, quando inizi a cambiare, quando inizi il viaggio che ti porta nel tuo spazio interiore, quando diventi un astronauta dello spazio interiore, e tutto si trasforma a grande velocità, ogni istante tremerà di paura. Ci sarà sempre più paura da affrontare.

     Lascia che ci sia. A poco a poco i cambiamenti inizieranno a piacerti tanto che sarai sempre pronto, a ogni costo. Il cambiamento ti darà vitalità… più vitalità, energia ed entusiasmo. Allora non sarai più come uno stagno… chiuso da ogni parte, immobile. Diventerai come un fiume che fluisce verso l’ignoto, verso l’oceano in cui si dissolve.

Osho, Be Realistic: Plan for a Miracle, # 12

(Questo titolo non è più disponibile a richiesta di Osho)