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OSHO Times Emotional Ecology L'intelligenza: l'agente sabotatore dello status quo

L'intelligenza: l'agente sabotatore dello status quo

L’infelicità non richiede talenti, tutti possono permettersela. La felicità invece richiede talenti, genialità e creatività.

Solo le persone creative possono essere felici.

 

Lascia che questa realtà penetri in profondità nel tuo cuore: solo le persone creative sono felici. La felicità è un derivato della creatività. Crea qualcosa e sarai felice. Crea un giardino, fa’ in modo che il giardino sbocci e qualcosa sboccerà in te. Crea un dipinto e qualcosa inizierà a crescere in te, di pari passo con la crescita del tuo quadro. Quando la tua creazione giungerà al termine, quando darai gli ultimi ritocchi, ti accorgerai di non essere più la stessa persona. Darai gli ultimi ritocchi a qualcosa di nuovo sorto nel tuo essere.

Scrivi una poesia, dispiega un canto, danza e osserva: cominci a diventare felice.

 

L’esistenza vi ha dato solo un’opportunità: essere creativi – la vita è un’opportunità per essere creativi.

Se sarete creativi, sarete felici.

Quando vuoi scalare una montagna per raggiungere la sua cima più elevata, il tuo compito è arduo. Quando avrai raggiunto la vetta e ti sdraierai a sussurrare con le nuvole, ammirando il cielo, la gioia colmerà il tuo cuore: proverai la stessa gioia ogni volta che raggiungerai una qualsiasi vetta di creatività.

 

Per essere felici bisogna essere intelligenti e l’uomo viene educato a non sviluppare la propria intelligenza. La società non vuole che nell’uomo sbocci l’intelligenza.

La società non ha bisogno di intelligenza: di fatto ha paura dell’intelligenza. La società ha bisogno di persone stupide. Come mai? Perché gli stupidi possono essere manipolati. Le persone intelligenti non sono necessariamente obbedienti – possono obbedire o possono non obbedire. Ma la persona stupida non può disobbedire: è sempre pronta a ricevere ordini. La persona stupida ha bisogno che qualcuno le dia degli ordini, perché non ha l’intelligenza sufficiente per vivere in modo personale. Vuole che qualcuno la diriga, è costantemente alla ricerca del proprio tiranno.

I politici non vogliono che l’intelligenza accada nel mondo, neppure i preti lo vogliono e neppure i generali. In realtà nessuno lo vuole! La gente vuole che tutti rimangano nella stupidità: in modo che tutti rimangano obbedienti e conformisti, in modo che nessuno esca dal seminato e faccia sempre parte della massa – affinché tutti si lascino controllare, manipolare e gestire.

 

La persona intelligente è ribelle. L’intelligenza è ribellione. La persona intelligente sceglie in modo autonomo se dire sì o se dire no.

La persona intelligente non può essere legata alle tradizioni, non può vivere nella venerazione del passato; non trova niente da venerare nel passato. La persona intelligente vuole creare un futuro, vuole vivere nel presente. Vivere nel presente è il suo modo per creare il futuro.

La persona intelligente non si aggrappa al passato, a qualcosa di morto, non porta dentro di sé dei cadaveri.

Per quanto siano stati magnifici e preziosi, non porta dentro di sé dei cadaveri. La persona intelligente ha chiuso con il passato; se n’è andato, è finito per sempre. Invece la persona sciocca è tradizionalista. È pronta a seguire i preti e qualsiasi politico stupido, è pronta a eseguire ogni ordine, è pronta a cadere ai piedi di qualsiasi autorità costituita. La felicità non può esistere senza l’intelligenza. L’uomo può essere felice solo se è intelligente, assolutamente intelligente. .

La meditazione è lo stratagemma per far espandere la tua intelligenza. Più diventi meditativo e più diventi intelligente.

Ma ricorda, dicendo intelligenza non intendo dire intellettualismo. L’intellettualismo fa parte della stupidità.

L’intelligenza è un fenomeno totalmente diverso, non ha niente a che fare con la testa. L’intelligenza è qualcosa che proviene dal centro stesso del tuo essere. Affiora in te e comincia a far crescere molte cose in te. Diventi felice e creativo, diventi ribelle e avventuroso, cominci ad amare l’insicurezza e a muoverti nell’ignoto. Cominci a vivere pericolosamente, perché questo è l’unico modo per vivere.
 

Per gli sciocchi esistono le superstrade, percorse dalle masse. Le hanno percorse per secoli e secoli – non arrivando in nessun luogo, girando in circoli viziosi. In questo caso si ha il conforto di essere in compagnia di tanta gente, di non essere soli.

 

L’intelligenza ti dà il coraggio di essere solo e ti fa vedere come puoi essere creativo. Fa sorgere in te una grande urgenza, una grande fame di essere creativo. Solo così – come conseguenza – potrai essere felice, potrai essere beato, estatico.

Il libro del risveglio (Ed. del Cigno)