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OSHO Times The Other: Myself Ritorno all'innocenza

Ritorno all'innocenza

Per prima cosa dovresti uscir fuori dal tuo cattolicesimo; questa è la confusione reale.

L’omosessualità non è un grande problema, non lo è affatto, in realtà fa parte della libertà dell'uomo.

Non c'è niente di male se due persone scelgono un certo stile di relazione sessuale; non dovrebbe essere un affare che riguarda gli altri.

Ma preti e politici mettono il loro naso dappertutto! Creano in te sensi di colpa – senza alcuna necessità.

Se due uomini si amano, che cosa c’è di sbagliato? Che male fanno agli altri? In realtà, sembrano più felici degli eterosessuali, per questo sono chiamati ‘gay’. È strano, ma non ho mai visto delle lesbiche gay – sembrano tristi, molto serie – ma gli omosessuali invece sembrano sempre davvero gay, molto dolci, come il miele.

Mi sono sempre chiesto qual’è il motivo, perché le lesbiche non sono così felici? Forse non riescono a gioire del comportamento assillante, che è sempre stato un’eterna gioia per la donna. Infatti senza questo loro tormentare nessun uomo sarebbe diventato religioso.

Tutti i vostri santi sono il risultato del comportamento assillante delle donne

Tutti i vostri santi dovrebbero essere immensamente grati alle donne: li hanno guidati ad essere spirituali! Non hanno lasciato loro alcuna possibilità nel mondo: sono dovuti fuggire nei monasteri. Dicono di andare alla ricerca di Dio, ma in effetti stanno semplicemente scappando via dalle mogli. Sono dei vigliacchi. 

L’uomo vive nella mente, la donna vive nel cuore. Il cuore può gioire solo quando esiste qualcosa di veramente misterioso, qualcosa che somiglia ad un koan: l’anatra nella bottiglia. Né la bottiglia può essere frantumata, né l’anatra uccisa: deve essere portata fuori.
 

Il cuore gioisce dei misteri; la mente non è interessata al misterioso, è interessata all’enigma, al rompicapo.

Qualsiasi indovinello, qualsiasi arzigogolamento, e la mente è interessata. L’approccio della mente è logico.

Per l’uomo la donna è misteriosa, per connettersi con la donna deve giungere al cuore, e lui vive nella testa. Per questo la donna resta sempre un guaio. Non può comprenderla, non può spiegare cosa è successo, nemmeno giustificare. Deve vivere con il mistero, è una continua rottura di scatole, che va oltre la sua intuizione.

Ma con un uomo le cose sono semplici: ambedue sono logici. Comprendono il linguaggio, comprendono la logica, la matematica, il calcolo. Al massimo l’uomo è solo una nuova questione da risolvere ... non un mistero da vivere, ma una questione da risolvere, un problema che può essere risolto, che non è impossibile risolvere. Questo li tiene interessati, intrigati. Per questo vedo che gli omosessuali sono felici, mentre le lesbiche sembrano molto tristi. 

E un'altra cosa accade: gli omosessuali diventano più femminili ed iniziano ad avere una certa bellezza, una certa “raffinatezza” è intorno a loro, come una rotondità, una grazia. Le lesbiche diventano più maschili, perdono la grazia della femminilità, diventano mascoline, aggressive, dure. Per cui, se tu fossi stato una donna, sarebbe stato un problema e ti avrei aiutato ad uscirne fuori. Ma sei un uomo. Perché preoccuparsi? Perchè far diventare così grande una cosa semplice? Se sei felice di una relazione con un uomo, siine felice!

L’omosessualità non è un problema. Dovremmo iniziare a guardare i veri problemi e non farci coinvolgere da problemi che non esistono. Ci sono problemi reali che devono essere risolti. 

Questo è l’inganno della mente umana: creare problemi che non sono reali, in questo modo resti occupato con loro, mentre i problemi reali continuano a crescere.

È una vecchia strategia: politici, preti, le cosiddette guide religiose continuano a darvi dei finti problemi da risolvere, e tu resti occupato con quello che è finto.

Il problema in sé non ha significato, non è per niente un problema , ma quanto chiasso è stato fatto nei secoli sull’omosessualità! Esistono paesi in cui le persone continuano ad essere uccise per atti omosessuali, assassinate, messe in prigione per tutta la vita. Il mondo è strano! È questo il mondo del ventesimo secolo? L’omosessualità non è affatto un problema: ci sono migliaia di problemi reali da risolvere. Ma l’uomo deve essere tenuto occupato con con dei giocattoli.

Il mio sforzo è rimuovere tutta la tua attenzione dai giocattoli, così che tu possa focalizzarti sui problemi reali della vita; e se ti focalizzi sui problemi reali della vita, questi potranno essere risolti.

Adesso, non vedo come l’omosessualità diventa un problema. L’unico problema è il tuo cattolicesimo...

 Rodney, il figlio maggiore di una rispettabile famiglia di Boston, annuncia al padre che intende vivere con il suo ragazzo effeminato, a Beacon Hill.

 “Accidenti, Rodney,” risponde il padre, “la nostra famiglia è cresciuta su con John Winthrop, e non abbiamo mai avuto uno scandalo del genere.”

“Non posso aiutarti, padre, io lo amo.”

“Ma per amor di Dio, figlio, è un cattolico!”

Questo è il vero problema!

Vieni fuori dal tuo cattolicesimo, e quando affermo questo, intendo dire vieni fuori da tutti i tipi di ideologie stupide, ed inizia a vivere la vita come se fossi Adamo ed Eva – il primo uomo sulla terra, la prima donna sulla terra.

Inizia fresco, da zero. 

 Prendi la vita più facilmente possible. Ma la gente non mi capisce. Io dico, “La vita è un mistero. Non è da risolvere ma da vivere.” Qualcuno allora mi chiede, “Osho, quando hai detto questa cosa, ho capito, “La vita è una miseria, non da risolvere ma da vivere.” Questo dipende da te, per me è un mistero, non da risolvere ma da vivere, ma tu puoi capire “miseria”.

Non crearti problemi non necessari, così la tua intera energia può essere focalizzata sui problemi essenziali.

Osho, The Goose Is Out,  #3
 
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