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Osho Gelosia, amore e relazioni nel XXI secolo

Gelosia, amore e relazioni nel XXI secolo

 
Che cos'è la gelosia?
 
La gelosia è una delle aree più comuni di ignoranza psicologica rispetto a se stessi, rispetto agli altri e, in particolare, rispetto alle relazioni d'amore. 
 
Tutti pensano di sapere cos'è l'amore; in effetti non sanno nulla. Il fraintendimento dell'amore crea gelosia. Per 'amore' la gente intende una specie di monopolio, una possessività, senza comprendere un fatto basilare della vita: quando possiedi un essere vivente, lo hai ucciso.
 
La vita non può essere posseduta. Non puoi tenerla in pugno. Se vuoi averla, devi tenere le mani aperte.
 
Ma la cosa è andata così, per il verso sbagliato, per secoli; è diventata parte integrante di noi, quindi non riusciamo più a separare l'amore dalla gelosia. Sono diventati quasi un'unica energia.
 
Per esempio, sei gelosa se l'uomo che ami va con un'altra donna. In questo momento è questo che ti disturba, ma vorrei dirti che se non ti sentissi gelosa, saresti ancora di più nei pasticci, perché penseresti di non amarlo; penseresti: se lo amassi sarei gelosa. A tal punto si sono mescolati amore e gelosia.
 
In realtà, essi sono ai poli opposti. Una mente che può essere gelosa non può amare, e viceversa una mente che ama non può essere gelosa.
 
Qual è il problema? Devi osservare la domanda come se non l'avessi posta tu - come se fosse la domanda di qualcun altro, il problema di qualcun altro - in modo da poterti mettere da una parte e vederne la struttura complessiva. L'emozione della gelosia è un prodotto del matrimonio.
Nel mondo degli animali, degli uccelli, non c'è gelosia. Ogni tanto accade che lottino per un oggetto d'amore, ma lottare è meglio che sentirsi gelosi, è una cosa molto più naturale che essere intrappolati in questa emozione, e straziarsi il cuore con le proprie mani. 
 
Il matrimonio è un'istituzione creata dall'uomo, non una cosa naturale; la natura non gli ha fornito una mente che si possa adattare al matrimonio. L'uomo ha trovato necessario un qualche tipo di contratto legale tra amanti, perché l'amore in se stesso è fatto della sostanza dei sogni, non è affidabile... In questo momento c'è, e nel prossimo è scomparso. 
 
Vuoi una sicurezza per il momento successivo, per sempre, per il futuro. Ora sei giovane; presto sarai vecchio e vorresti avere con te nella vecchiaia, nella malattia, tua moglie o tuo marito. Ma, a questo scopo, devi fare alcuni compromessi, e quando ci sono compromessi, ci sono sempre dei problemi.
Questo è il compromesso fatto dall'umanità: per essere certo del futuro, per essere certo del domani, devi avere una garanzia cha la donna che ti ama adesso, ti amerà per sempre, che non si tratta di un episodio temporaneo... 
Ecco perché le persone religiose dicono che i matrimoni sono "voluti dal cielo"... dev'essere un cielo ben strano, perché allora come sarebbero quelli voluti dall'inferno? I matrimoni non mostrano i segni, la fragranza, la freschezza, la bellezza del cielo. Sono brutti, disgustosi... mostrano di sicuro la qualità dell'inferno. Ma l'umanità ha accettato il matrimonio perché era l'unico modo di proteggere la proprietà privata.
 
Gli animali non hanno proprietà privata, sono tutti comunisti, e comunisti molto migliori di quelli che sono apparsi nella storia dell'umanità. Non hanno la dittatura del proletariato e non hanno perso la loro libertà, ma non hanno neanche la proprietà privata.
 
Anche l'uomo ha vissuto per migliaia di anni senza il matrimonio, ma quelli erano i giorni in cui non c'era proprietà privata. Erano i giorni della caccia: l'uomo viveva di caccia. E quella gente di migliaia di anni fa, non aveva un sistema di conservazione del cibo con la refrigerazione, né altri tipi di tecnologie: il cibo che avevano, doveva essere consumato in fretta. Potevano solo sperare di trovare dell'altro cibo il giorno dopo.
 
Dato che non c'era nulla da accumulare, non sorgeva la questione del matrimonio. La gente viveva in comuni, in tribù; amava, si riproduceva, ma all'inizio non esisteva neppure una parola per 'padre'. La parola 'madre' è molto più antica e più naturale. Ti sorprenderà sapere che la parola 'zio' è più antica della parola 'padre', perché tutte le persone dell'età di tuo padre... non conoscevi l'identità di tuo padre. Uomini e donne si mescolavano gioiosamente, senza obblighi, senza legami legali, in base ai loro desideri spontanei. Quando volevano incontrarsi e stare insieme, non sorgeva la questione di chi dovesse avere il predominio. I bambini non sapevano mai chi fosse il padre, conoscevano solo la madre e tanti uomini della tribù; uno di loro doveva essere il padre, quindi per loro erano tutti zii.
 
Quando, con l'inizio della coltivazione dei campi, è arrivata anche la proprietà privata... Con la caccia, l'uomo non poteva sopravvivere a lungo. Intere specie di animali erano state distrutte, centinaia di specie che una volta avevano danzato su questo pianeta... erano state uccise per essere mangiate, fino alla loro completa estinzione. Bisognava fare qualcosa, non ci si poteva basare solo sulla caccia: un giorno trovavi del cibo, ma l'indomani avresti potuto anche dover soffrire la fame. Era un lavoro durissimo, e la caccia agli animali non permetteva all'uomo di sviluppare altri suoi talenti, il suo genio. La coltivazione ha cambiato completamente la vita umana. 
 
Devi anche tenere bene in mente il fatto che la coltivazione dei campi è stata un'invenzione delle donne, non degli uomini. La donna era confinata in casa, non poteva andare a caccia: la maggior parte del tempo era incinta, era debole, portava dentro di sé un'altra anima. Aveva bisogno di cure e di protezione... quindi rimaneva a casa. Ha iniziato a rendere più bello lo spazio in cui viveva, e lo puoi vedere anche oggi, migliaia di anni dopo. 
Se entri nella camera di uno scapolo, puoi dire subito che è la camera di uno scapolo. Magari non riesci, quando vedi lo scapolo di persona, a dire che è scapolo, ma con la sua stanza è chiarissimo! Manca la donna, il suo tocco, la casa di uno scapolo non dà mai la sensazione di casa ma solo del posto dove dorme. Non è una casa con cui ci si sente in una certa intimità, una certa relazione creativa. 
 
La casa, il villaggio, la città, la civiltà nel suo complesso, esistono grazie alla donna, perché non partecipando alla caccia aveva valori diversi, del cuore e della mente; aveva più senso estetico, era più aggraziata, più collegata alla terra, era priva di qualsiasi interesse nell'inferno, nel paradiso, in dio e nel diavolo, in tutta quella spazzatura! Nessuna donna ha mai creato una scrittura religiosa. Nessuna donna è mai stata un filosofo che si occupa di cose astratte e distanti. 
 
La consapevolezza femminile è interessata solo all'ambiente intimo che la circonda; la donna vuole una bella casa, un bel giardino. Vuole creare un piccolo mondo che le appartenga, comodo e accogliente. Essa può dare a una casa morta una certa qualità che la trasforma in una casa viva attuando una trasformazione magica. 
 
L'uomo ha continuato a cacciare, e la donna ha iniziato a guardarsi intorno... L'uomo non ne aveva il tempo, era sempre occupato con il suo lavoro, mentre la donna aveva tutto il tempo. Il lavoro di base della caccia era fatto da gruppi di uomini, e nel frattempo la donna aveva possibilità di guardarsi intorno. Scoprì così la coltivazione delle piante, perché vide la crescita dei frutti selvatici, vide altre piante crescere e notò che ogni anno le piante morivano, i semi ricadevano nella terra e, quando arrivava la pioggia, i semi rispuntavano in migliaia di nuove piante. Cominciò a sperimentare quali fossero commestibili e quali no, e presto, poichè la caccia diventava sempre più difficile, gli uomini hanno dovuto concordare con le donne: "Dobbiamo spostare il punto focale della nostra economia. Dobbiamo metterci a coltivare alberi da frutta e verdure. Questa è una cosa che possiamo controllare; possiamo produrre tutto quello che vogliamo, che ci serve, esistono tante possibilità".
 
A poco a poco i nomadi, le tribù itineranti...i cacciatori non possono rimanere fissi in un posto ma devono continuamente spostarsi per seguire gli animali. Così, quando la caccia venne abbandonata e l'agricoltura divenne il metodo umano di sopravvivenza, accadde anche un'altra cosa. 
C'erano persone fisicamente potenti e persone più deboli. Chi era più forte fisicamente riuscì a rivendicare il possesso di un'estensione maggiore di terra. Ricavavano di più... a poco a poco iniziò un sistema di baratto, perché se hai una quantità troppo grande di un prodotto, cosa puoi farne? Devi scambiarla con qualcos'altro; puoi avere molte più cose. La vita diventò più complessa, più eccitante.
 
Ma cominciò a essere avvertito un problema: quando la persona muore, chi erediterà la sua proprietà? Nessuno avrebbe desiderato la sua proprietà fosse ereditata dal primo venuto, volendo invece che andasse a qualcuno del proprio sangue; quindi è stato per una questione economica e non attraverso la comprensione dell'amore, che si arrivò alla nascita del matrimonio. La sua stessa nascita è stata sbagliata: il matrimonio è nato sotto una cattiva stella.
 
E l'uomo ha dovuto acconsentire al matrimonio... La donna lo voleva per il semplice motivo che per migliaia di anni, nel periodo della caccia, era stata esclusa dal lato finanziario della società; l'uomo era tutto e ha continuato a detenere il potere, anche quando l'intera struttura sociale è cambiata. La vita nomadica del cacciatore divenne una vita tranquilla di villaggio, ma l'attenzione dell'uomo riguardo alla proprietà... voleva un contratto con la donna per essere sicuro che il figlio cui lei aveva dato vita non appartenesse a qualcun altro ma fosse sicuramente suo. Per questo semplice motivo, la libertà della donna doveva essere completamente annientata. Essa doveva vivere quasi come in prigione, o anche peggio. 
 
L'uomo acconsentì; accettò il compromesso, per forza. Se la donna perdeva qualcosa - la sua libertà di movimento, la sua libertà di cambiare partner - anche l'uomo era pronto a sacrificare la sua libertà. Sarebbero rimasti reciprocamente devoti l'uno all'altro, per sempre.
Ma questa è una cosa contro natura. Anche se tu avessi il desiderio di farlo, la natura non ti sosterrà. La natura sostiene la libertà, non i legami, di qualsiasi genere siano.
Perciò cominciarono ad apparire nuovi problemi. Gli uomini cominciarono a trovare delle prostitute che non erano sposate con nessuno, o, come si diceva in India 'la prostituta era la moglie di tutta la città: nagarvadhu'. Non appartiene a nessuno, è solo un oggetto da usare; devi pagare per usare il suo tempo e il suo corpo. Con il matrimonio, era difficile incontrare donne sposate, perché questo creava difficoltà ancora più grandi: c'erano i mariti... Le prostitute andavano meglio.
E ti sorprenderà sapere che in India ogni città aveva la sua prostituta più importante: era la ragazza più bella nata in quella città. Proprio perché era così bella, non era giusto lasciare che sposasse solo una persona, doveva essere condivisa. Era così bella che se si fosse sposata, ci sarebbero stati dei problemi: altre persone si sarebbero innamorate di lei. Era meglio tenerla libera per chiunque potesse pagarla. 
 
Il matrimonio ha creato il sospetto. Il marito non era sicuro se il bambino che nasceva a sua moglie, fosse davvero suo. E il problema è che il padre non ha alcun modo di determinare se il bambino è suo oppure no. Solo madre lo sa. Proprio perché non aveva modo di essere sicuro, il padre creò sempre più barriere intorno alla donna - era l'unica possibilità, l'unica alternativa - in modo da tagliarla fuori dal resto dell'umanità.
Nessuna istruzione per lei, perché l'istruzione dà nuove possibilità alle persone, dà spazio alla loro mente, le rende capaci di ribellarsi; quindi nessuna istruzione per le donne. E neanche istruzione religiosa, perché la religione fa di te un santo, una persona sacra, e invece in una società dominata dall'uomo per secoli, un uomo non può accettare che una donna vada più in alto, o sia più santa di lui.
 
L'uomo ha tagliato alle radici ogni possibilità di crescita per la donna. Lei è solo una fabbrica per produrre bambini; in nessuna cultura del mondo viene accettata come uguale all'uomo. Ci sono persino culture, come quella cinese, che hanno negato l'esistenza dell'anima nella donna; la donna è solo una macchina, senza un'anima.
In Cina potevi uccidere tua moglie: nessuna legge lo impediva. La moglie era una proprietà e, se volevi distruggerla, nessuno poteva metterci il naso per impedirlo.
 
In tutto il mondo la donna è stata repressa. Più è stata repressa, più la sua energia si è inasprita. Non avendo libertà - mentre l'uomo ha ogni libertà - tutte le sue emozioni represse, i suoi pensieri, la sua individualità, si trasformano nel fenomeno della gelosia. Ha sempre paura che il marito la lasci, che vada con un'altra donna, abbandonandola e creandole problemi: non ha un'istruzione, non è capace di stare sulle sue gambe a livello economico. È stata allevata in modo tale da non poter andare nel mondo; le è stato detto fin dall'inizio che è troppo debole.... 
 
Le scritture indiane dicono che la donna dovrebbe essere protetta da bambina dal padre, da giovane dal marito, e da vecchia dal figlio. Deve essere protetta dalla culla alla tomba, non può ribellarsi contro questa società sessista. Tutto ciò che può fare è trovare dei difetti - che ci saranno per forza - trovare qualcosa che non va, brontolare, e di solito non ha torto ma ha pienamente ragione.
 
E poi quando un uomo si innamora di un'altra donna, qualcosa in lui cambia, rispetto alla prima donna: sono di nuovo degli estranei, non c'è più un collegamento. Lei è stata resa un'invalida, una schiava, e ora viene abbandonata. Tutta la sua vita è una vita di sofferenza, di agonia. 
Da questa agonia nasce la gelosia. La gelosia è la rabbia dei deboli: quelli che non possono far nulla tranne bollire dentro, che vorrebbero bruciare il mondo, ma non possono fare altro che piangere e gridare e fare scenate. 
Questa situazione durerà finché il matrimonio non diventerà un pezzo da museo.
Adesso non c'è più bisogno del matrimonio. Poteva essere utile nel passato, o magari poteva anche allora essere solo una scusa per rendere la donna schiava. Si sarebbe potuto agire in modo diverso, ma non ha senso ora rivangare il passato.
Giusto o sbagliato, il passato ha una buona qualità: non esiste più.
 
Per quanto riguarda il presente e il futuro, il matrimonio è assolutamente irrilevante, è in contraddizione con l'evoluzione dell'umanità e con tutti i valori che amiamo: libertà, amore, gioia.
 
L'uomo, volendo che la donna fosse imprigionata, ha creato scritture religiose che le insegnano la paura dell'inferno, creando l'ambizione per il paradiso... dove può arrivare solo se segue le regole. Quelle regole esistono solo per le donne, non per gli uomini. Lasciare che le donne vivano in questa situazione avvelenata dalla gelosia, è chiaramente in contrasto con la loro salute mentale. 
 
E la salute mentale delle donne influenza quella dell'umanità intera: anche l'uomo nasce da una donna. La donna ha bisogno di diventare un individuo indipendente. 
 
L'eliminazione del matrimonio sarà un grande festa per la terra. Nessuno impedisce, se ami tua moglie o tuo marito, di vivere insieme per vite intere; nessuno l'impedisce. Cancellare il matrimonio vuol dire solo ridarti la tua individualità: ora nessuno ti possiede. 
 
Non devi far l'amore con un uomo solo perché è tuo marito, e ha il diritto di pretenderlo. Nella mia visione, quando una donna fa l'amore con un uomo perché deve farlo, è prostituzione, non al dettaglio ma all'ingrosso!
 
Al dettaglio è meglio, almeno hai la possibilità di cambiare. Questa prostituzione all'ingrosso è pericolosa, non hai alcuna possibilità di cambiare. Dovresti avere qualche possibilità, perché sei solo un dilettante: è la prima volta che ti sposi e un certo numero di matrimoni ti aiuteranno a crescere; allora forse sarai in grado di trovare la donna giusta e con donna giusta, non intendo la donna "fatta per te".
Non c'è una donna fatta per te e non c'è un uomo fatto per qualche donna. Con la donna giusta o l'uomo giusto, voglio solo dire che, se hai compreso alcune relazioni d'amore, se hai vissuto alcune relazioni, capirai quali sono le cose creano tra di voi situazioni di infelicità e quali invece costruiscono una vita piena d'amore, di pace e di felicità. Vivere con persone diverse è un'educazione di cui non si può fare a meno nel campo dell'amore. 
 
Prima dovresti passare l'esame di tanti rapporti d'amore. Quando sei a scuola, all'università, dovresti sperimentare alcune relazioni senza aver fretta di decidere, non è necessario: il mondo è grande, e ogni individuo ha una qualità unica e una sua bellezza.
 
Passando attraverso alcune relazioni, diventi consapevole di quale tipo di donna o di uomo può essere un amico per te, non un padrone e non uno schiavo. E l'amicizia non ha bisogno del matrimonio, perché è una qualità molto più alta.
 
Sei gelosa, hai ricevuto quella gelosia in eredità. Quando sei con me devi cambiare molte cose, non perché io ti dico di cambiarle, ma perché tu stessa comprenderai che è necessario un cambiamento drastico. 
 
Ad esempio, in tutto il mondo è diffusa l'idea che, se un marito a volte va con altre donne, ciò distruggerà il matrimonio, ma è una cosa completamente sbagliata. Al contrario, se il matrimonio ha qualche fine settimana di libertà, ciò cementerà ancora di più la tua relazione, perché vuol dire che esso non sta distruggendo la tua libertà, che tua moglie comprende il bisogno di varietà. Sono bisogni umani.
 
I preti, i moralisti, i puritani, decidono loro quale sia l'ideale. Creano ideali bellissimi, e poi forzano queste idee in te, pretendendo che tu diventi l'ideale stesso. Vogliono fare di tutti degli idealisti. Per diecimila anni abbiamo vissuto sotto l'ombra scura e tetra dell'idealismo.
Io sono un realista, non ho ideali. Per me, comprendere la realtà, e seguirla, è l'unica strada possibile per un uomo o una donna intelligenti. 
Ho compreso - basandomi su migliaia di casi - che il matrimonio non è una cosa così fissa, rigida, ma un'amicizia, flessibile.... allora una donna può dirti che ha incontrato un bel ragazzo e che passerà il week-end con lui. "E se ti interessa, posso portarlo a casa con me, piacerà di sicuro anche a te". Così il marito potrà dire, non da ipocrita ma da essere umano autentico: "La tua felicità è anche la mia. Se hai trovato qualcuno, lascia perdere la casa, me ne prenderò cura io. Divertiti, perché so che quando tornerai, il fatto di aver vissuto un nuovo amore, ti renderà più fresca. Un amore nuovo ti porterà una nuova giovinezza. Questa settimana vai tu e, per la prossima, ho anch'io qualche progetto". 
 
Questa è amicizia. Quando tornano a casa, potranno parlare dell'uomo che lei ha incontrato, di come è andata, che non è stato poi il massimo... Tu parlale della nuova donna che hai incontrato... La tua casa è per te un rifugio. Ogni tanto puoi percorrere il cielo, libero e selvaggio, e poi puoi tornare e trovare tua moglie ad aspettarti, non per litigare ma per condividere le tue avventure. 
 
Occorre solo un po' di comprensione. La religione non c'entra; serve solo un comportamento un po' più intelligente. 
 
Sai benissimo che un uomo o una donna, per quanto belli siano, presto o tardi cominceranno a darti sui nervi. La stessa geografia, la stessa topografia, lo stesso paesaggio...
 
La mente umana non è fatta per la monotonia, né per la monogamia. Volere la varietà è una cosa del tutto naturale, non è in contrasto con l'amore. Anzi, più conosci altre donne, più apprezzerai la tua: la tua comprensione si approfondirà. L'esperienza ti arricchirà.... se hai conosciuto uomini diversi, sarai in grado di comprendere tuo marito in modo più accurato.
 
L'idea della gelosia scomparirà, perché siete entrambi liberi e non state nascondendo nulla.
 
Con gli amici si dovrebbe condividere tutto, specie i momenti più belli: momenti di amore, di poesia, di musica... dovrebbero essere condivisi. Così la tua vita diventerà sempre più ricca. Potreste raggiungere una tale armonia da voler passare insieme tutta la vita, ma non è un matrimonio.
 
La gelosia continuerà ad esistere finché il matrimonio rimane il fondamento della società.
 
Dai all'uomo libertà assoluta, e con tutto il cuore, digli che non ha bisogno di nascondere nulla. "Nascondere qualcosa è un insulto. Vuol dire che non ti fidi di me". Lo stesso deve accadere per l'uomo, in modo che possa dire alla moglie: "Sei indipendente tanto quanto me. Siamo insieme per essere felici, siamo insieme per crescere in un'estasi sempre più grande. E per l'altro faremo tutto, tranne che diventare dei carcerieri". 
 
Dare libertà è una gioia, avere libertà è una gioia. Puoi avere così tanta gioia, e invece trasformi quell'energia in sofferenza, in gelosia, in conflitto, nello sforzo continuo di tenere l'altro in pugno.
 
Ho sentito di un uomo furioso e disperato a causa del comportamento di sua moglie. Non era colpa della donna, perché era una ninfomane. Cosa ci puoi fare? Una ha mal di testa, una è una ninfomane... Si innamorava proprio di tutti! Lui la portò dal dottore.
Era una donna molto bella. Il dottore le chiese di entrare nel suo studio per esaminarla. L'accompagnò dentro e, dopo pochi minuti, gemiti e mugolii... e il marito era fuori ad aspettare: era davvero troppo! Entrò nella stanza e rimase di sasso: il dottore stava facendo l'amore con la moglie. Il marito gridò: "Che succede?"
La moglie rispose: "Sei un idiota, non capirai mai. Non vedi?"
Il marito, furioso, continuò: "Non sto parlando con te, sto chiedendo al dottore. Che succede?" 
 
E il dottore rispose: "Non sta succedendo nulla, John, stai facendo tutto tu. Sto solo prendendole la temperatura".
John era furioso. Aveva già sofferto tanto, e persino il dottore... e che sciocchezze stava dicendo, che le stava prendendo la temperatura? Quindi prese il suo coltello a serramanico e cominciò a punzecchiare il dottore. Questi disse: "Cosa significa? Che stai facendo?"
L'uomo rispose: "Niente, però stai attento. Quando quel coso verrà fuori, sarà meglio che ci siano riportati sopra dei numeri!"
 
Abbiamo creato un circo, non una cultura. E va avanti in modi diversi. Spero che riuscirai a non prendere più parte nella tua vita a questo stupido gioco.
È facile: se comprendi te stesso, sarai anche in grado di comprendere tua moglie. Forse che nei tuoi sogni non compaiono altre donne? In realtà, vedere la propria moglie in sogno è un fenomeno raro. La gente non vede mai la moglie o il marito nei suoi sogni. Ne hanno già abbastanza! Se persino di notte, persino in sogno... allora non c'è più libertà.
 
Nei sogni vedi la moglie del vicino, il marito della vicina... dovresti comprendere che abbiamo creato una società sbagliata, una società che non è in armonia con la natura umana. Il desiderio di varietà è una qualità essenziale in una persona intelligente. Più sei intelligente, e più cerchi la varietà: c'è una correlazione tra intelligenza e varietà. Un bufalo è soddisfatto con un tipo di erba; per tutta la vita non toccherà altri tipi di erba. Non ha abbastanza cervello da voler cambiare, da voler conoscere nuove cose, nuovi territori, per volersi avventurare in nuovi spazi.
 
I poeti, i pittori, i musicisti, gli attori, tutte queste persone sono ricche di amore, ma il loro amore non è focalizzato su un solo individuo. Sono ricchi d'amore, ma esso è diretto a tutti gli individui con cui vengono in contatto. Sono le persone intelligenti, la parte creativa di noi. 
 
Gli idioti non vogliono cambiare nulla. Hanno paura di cambiare perché ogni cambiamento vuol dire che dovrai di nuovo imparare qualcosa. L'idiota vuole imparare il funzionamento di una cosa una volta per tutte, per poi tenersela per tutta la vita. Può essere una macchina, la moglie, il marito, non importa. Hai conosciuto una donna, conosci il suo modo di brontolare, ti sei abituato... a volte non solo ti sei abituato, ma sei anche diventato dipendente. Se improvvisamente la tua donna non brontola più, quella notte non riesci nemmeno a dormire; che è accaduto? Cosa c'è che non va? 
 
Uno dei miei amici si lamentava continuamente con me di sua moglie: "È sempre triste, con la faccia lunga, e quando entro in casa sono sempre preoccupato... Cerco di passare tutto il tempo al club, ma alla fine devo andare a casa, ed eccola là".
Gli dissi: "Fai una cosa, solo come esperimento. Dato che lei è stata così seria, che ha brontolato in continuazione, immagino che non tu entri mai in casa sorridendo".
Replicò: "E come posso farlo? Quando la vedo, qualcosa si ghiaccia dentro di me; sorridere...?" 
Dissi: "Fai un esperimento. Oggi fai così: compra delle belle rose, la stagione è quella giusta; e poi del gelato, il migliore che c'è in città. Sorridi e canta una canzone!"
Disse: "Se me lo dici tu, ci proverò, ma non credo che farà alcuna differenza". 
Aggiunsi: "Verrò con te, per vedere se cambia qualcosa oppure no". 
Il poveretto ce la mise tutta. Per strada, scoppiò a ridere più volte. Gli chiesi: "Perché ridi?" 
Rispose: "Rido di ciò che sto per fare! Volevo che mi dicessi di chiedere il divorzio, e tu invece mi hai suggerito di comportarmi come se fossi in luna di miele!"
Dissi: "Immagina che sia proprio una luna di miele... fai del tuo meglio".
Aprì la porta e sua moglie era là in piedi. Lui sorrise, e poi rise tra sé e sé del suo sorriso... E la donna era là in piedi quasi come una roccia. Lui le diede i fiori e il gelato, e poi entrai anch'io. La donna non riusciva a credere a ciò che stava accadendo. Quando l'uomo andò in bagno, mi chiese: "Ma che succede? Non mi porta mai nulla, non sorride mai, non mi porta mai fuori, non mi fa mai sentire che mi ama, che mi rispetta. Che magia è questa?"
Dissi: "Nessuna magia, avete entrambi sbagliato. Adesso quando lui esce dal bagno, abbraccialo". Lei disse: "Abbracciarlo?"
Replicai: "Sì, abbraccialo! Gli hai dato tante cose, adesso dagli un abbraccio, un bel bacio..." Lei disse: "Mio dio..."
Dissi: "È tuo marito, avete deciso di vivere insieme. O riuscite a farlo con gioia oppure ditevi addio con gioia. Non c'è motivo... con una vita così breve. Perché sprecare senza motivo la vita di due persone?" 
 
In quel momento l'uomo uscì dal bagno. La donna esitò un attimo, ma io la spinsi, quindi lei lo abbracciò, e l'uomo si spaventò così tanto da cadere a terra! Non gli era mai passato per la testa che lei avrebbe potuto abbracciarlo, lo aiuti a rialzarsi e gli chiesi: "Che è successo?"
 
Rispose: "Non avrei mai potuto immaginare che questa donna potesse baciarmi e abbracciarmi, e invece è possibile! E quando mi ha sorriso, era così bella". 
 
Due persone che vivono insieme per amore, dovrebbero assicurarsi che la loro relazione continui a crescere, che porti in ogni stagione nuovi fiori, creando gioie nuove. Basta anche solo stare seduti insieme in silenzio... 
Ma tutto ciò è possibile solo se abbandoniamo la vecchia idea del matrimonio. Tutto ciò che va oltre l'amicizia, è una cosa innaturale ed è applicando il bollo della legge al matrimonio che in quel momento lo stai uccidendo... Non puoi mettere l'amore sotto il dominio della legge.
 
L'amore è la legge suprema. Devi scoprire le sue bellezze, i suoi tesori. I grandi valori, quelli che fanno dell'uomo l'espressione più alta della consapevolezza di questo pianeta, non devono essere ripetuti a pappagallo. Devi metterli in pratica nella tua relazione d'amore.
Questa è stata la mia esperienza: se uno dei partner incomincia a muoversi nella giusta direzione, l'altro prima o poi lo segue. Entrambi sono affamati d'amore, ma non sanno in che modo accostarlo.
 
Non esiste un'università che ti insegni che l'amore è un'arte, e che non sai già tutto della vita; che devi imparare proprio dall'inizio. 
 
È un bene essere costretti a scoprire di persona ogni tesoro che la vita racchiude... e l'amore è il più grande tesoro dell'esistenza. 
 
Invece, quelle persone che potrebbero diventare compagni di viaggio, che potrebbero cercare insieme l'amore, la bellezza e la verità, perdono tempo con la gelosia, con le discussioni. 
Diventa un po' più consapevole, e comincia da parte tua a cambiare, non aspettare che lo faccia l'altro. Accadrà anche per l'altro. Sorridere non costa nulla, amare non costa nulla, condividere la tua gioia con qualcuno che ami non costa nulla. 
 
Osho,
che cos'è l'amore?
 
L'amore è la sola religione, l'unico dio, l'unico mistero che deve essere vissuto e compreso. 
Quando comprendi l'amore, hai compreso tutti i mistici del mondo. 
Non è affatto difficile. È semplice come lo sono il battito del cuore o il respiro. Viene al mondo con te, non ti è stato regalato dalla società. E questo è il punto che voglio sottolineare: è vero che l'amore è presente con te dalla nascita, ma come ogni altra cosa deve svilupparsi. Il bambino deve crescere. 
La società approfitta di questo lasso di tempo. L'amore del bambino avrà bisogno di tempo per crescere; nel frattempo la società continua a condizionare la sua mente con idee false riguardo all'amore. Quando sei finalmente pronto a esplorare il mondo dell'amore, sei già colmo di così tanta spazzatura a questo riguardo che non c'è più molta speranza per te, di scoprire la parte autentica e saper buttar via il falso. 
Ad esempio, ad ogni bambino in ogni parte del mondo viene ripetuto migliaia di volte che l'amore è eterno: quando ami una persona, la ami per sempre. Se ami una persona, e poi senti che non l'ami più, vuol dire solo che non l'avevi mai amata. Ma questa è un'idea molto pericolosa. Ti convince che l'amore è permanente, quando nella vita non c'è nulla di permanente... i fiori sbocciano la mattina e alla sera sono già sfioriti.
 
La vita è un flusso continuo; tutto cambia, tutto è in movimento. Niente è statico, niente è permanente. Quest'idea che ti hanno dato dell'amore permanente rovinerà tutta la tua vita. Ti aspetterai dalla povera donna un amore permanente, e lei se lo aspetterà da te. L'amore diventa secondario, diventa primaria la permanenza. 
 
Ma l'amore è un fiore molto delicato, non puoi costringerlo a essere permanente. Puoi avere fiori di plastica; questo è ciò che la gente ha: il matrimonio, la famiglia, i bambini, i parenti, sono tutti di plastica. 
 
La plastica ha una caratteristica molto spirituale: è permanente. 
L'amore vero è incerto, proprio come la vita è incerta. 
Non puoi essere sicuro che sarai qui domani. Non puoi nemmeno affermare che sarai vivo il prossimo istante. La tua vita è una continua trasformazione; dall'infanzia alla giovinezza, alla mezza età, alla vecchiaia, continua a cambiare. Anche l'amore vero cambia.
 
Se sei un illuminato c'è la possibilità che il tuo amore sia andato oltre le normali leggi della vita: non cambia e non è permanente ma è, senza aggettivi. Non si tratta più qui di come amare; sei diventato tu stesso amore, quindi tutto ciò che fai è amare. Non è che tu faccia qualcosa in particolare che si chiama amore: qualunque cosa tu faccia, il tuo amore inizia a fluire attraverso il tuo atto.
Ma, prima dell'illuminazione, il tuo amore sarà simile a ogni altra cosa: cambierà.
 
Se comprendi tutto questo, se comprendi che ogni tanto tua moglie si interesserà a qualcun altro, e che dovrai essere comprensivo, amorevole e permetterle di seguire ciò che il suo essere sente... questa per te è un'opportunità di provarle che l'ami. Tu l'ami, anche se lei ama qualcun altro: quest'ultima è una cosa irrilevante. Con la comprensione è possibile che il tuo amore duri per tutta la vita, ma ricorda che non sarà permanente. Avrà i suoi alti e bassi, le sue trasformazioni. 
 
È così semplice da comprendere. Quando hai iniziato ad amare, eri troppo giovane, non avevi esperienza; come potrà il tuo amore rimanere lo stesso quando sarai cresciuto? Anche il tuo amore raggiungerà una certa maturità.
E, da vecchio, l'amore avrà un gusto diverso. Continuerà a cambiare; ogni tanto avrà bisogno di un'opportunità di cambiamento. In una società sana, ciò sarà possibile senza che tu debba rompere la tua relazione d'amore con qualcuno.
 
Ma è anche possibile che ti trovi a cambiare partner molte volte nella tua vita. Non c'è nulla di male in questo. Anzi, cambiare molte volte la persona che ami, ti arricchirà. Se il mondo intero seguisse quello che dico riguardo all'amore, il mondo intero ne sarebbe arricchito. 
 
Purtroppo un'idea sbagliata ha distrutto ogni possibilità. Nel momento in cui il tuo partner guarda qualcuno - sta solo guardando, e i suoi occhi mostrano che c'è attrazione - tu vai fuori di testa. Devi comprendere che, se l'uomo smette di interessarsi alle belle donne per strada, alle belle attrici dei film... Questo è ciò che vorresti; vorresti che non fosse interessato a nessuno, tranne che a te. Ma non comprendi un semplice fatto psicologico: se non gli interessano le donne per strada o nei film, perché dovrebbe interessarsi a te? Il suo interesse per le donne è una garanzia che è interessato a te, che c'è ancora una possibilità che il vostro amore continui.
 
Noi invece facciamo proprio il contrario. Gli uomini vorrebbero che le loro donne non si interessassero a nessun altro tranne che a loro; vogliono essere l'unico centro, l'unico punto focale. La donna chiede la stessa cosa, ma è una follia per entrambi. Concentrarsi su una sola persona conduce alla follia.
Per una vita più leggera, più giocosa, devi essere flessibile. Devi ricordare che la libertà è il valore più alto: se l'amore non ti dà libertà, non è amore. La libertà è il criterio di paragone: tutto ciò che ti dà libertà è giusto, e tutto ciò che distrugge la tua libertà è sbagliato.
Se puoi ricordare per tutta la vita questa piccola indicazione, a poco a poco ogni cosa andrà per il giusto verso: la relazione d'amore, la meditazione, la creatività, qualsiasi cosa. 
Se abbandoni concetti brutti e superati.... Ad esempio, in India, milioni di donne sono morte gettandosi, vive, nella pira funeraria del marito. Ciò mostra quanto grande sia la possessività del marito: non solo vuole possedere la donna da vivo, ma ha anche paura di cosa succederà quando sarà morto! A quel punto non potrà fare più nulla, quindi è meglio portare la donna con sé. 
E tutto questo si applicava solo alle donne; in diecimila anni non c'è mai stato un uomo che si sia gettato nella pira funeraria della moglie. Che significa? Significa forse che solo le donne amano, mentre gli uomini no? Significa che la donna non ha una vita propria? La vita del marito è la sua unica vita, quindi, quando il marito muore, deve morire anche lei. 
Idee stupide di questo genere si sono radicate nella nostra mente. Devi continuare a fare pulizia: quando vedi qualche sciocchezza nella tua testa, fai pulizia, buttala via.
 
Se la tua mente è chiara, pulita, puoi trovare soluzione a qualunque problema che sorge nella tua vita.
 
Osho, Sermons in Stones, # 13